Questo blog rappresenta un diario di viaggio. Tenta di donare spunti per entrare in contatto con voi stessi.
E' importante ricordare sempre che le nozioni apprese dall'esterno sono solo un input e che le risposte sono da sempre presenti in voi.

martedì 2 maggio 2017

Scelgo ME: Abbracciare il cambiamento


Quando si effettua una scelta,
si cambia il futuro.
(Deepak Chopra)





La vita dell’essere umano oltre ad essere scandita dallo scorrere del tempo è connotata da un’altra dimensione che può essere considerata di fondamentale importanza, ovvero la possibilità di scegliere.
La società occidentale nella quale viviamo oggi, inoltre, ha notevolmente diffuso l’idea dell’uomo che costruisce da solo il proprio futuro, che autodetermina con le sue scelte la propria esistenza. Scegliere, tuttavia, non è per niente facile dal momento che implica un’assunzione di responsabilità circa le conseguenze generate da ogni singola scelta e l’accettazione delle “quote di rischio”. A partire da tali premesse non stupisce quanto spesso prendere una decisione possa essere difficile, al punto tale da condurre le persone a vivere in una sorta di limbo, a sentirsi “bloccati” e a viversi come totalmente incapaci di andare in una direzione piuttosto che in un’altr.a

La paura del fallimento, del successo, del cambiamento, di ciò che non si conosce sono emozioni molto comuni da provare quando cominciamo a desiderare di più.
Uscire dalla zona di comfort è fondamentale ma può anche essere spaventoso e, se affrontato con la stessa mentalità di prima, spesso dà il via a un ostinato tiro alla fune tra la sicurezza della tua vita di adesso e la perdita di ogni certezza per vivere quella dei tuoi sogni.

Per evitare di sentirci completamente fuori controllo dobbiamo adottare un’altra mentalità e scegliere un punto di vista diverso.

Dobbiamo estirpare le erbacce dal nostro giardino per permettere che i  fiori  crescano e fioriscano.
Le erbacce sono ostacoli che si presentano in forma di pensieri ed emozioni limitanti da ripulire e lasciare andare.

Se stiamo trasportando rabbia, rancore, senso di colpa verso noi stessi o qualcun’ altro è il momento di lasciare andare queste emozioni, poichè bloccano la tua vita e non permettono che l’abbondanza che desideri si manifesti.

Lasciale andare. Perdona. Perdona te stesso e chiunque ti abbia ferito.

Fallo per te.

Più riuscirai a farlo, più le tue vibrazioni energetiche diverranno leggere e cominceranno ad aumentare.
Mentre tutto il peso dei problemi passati e delle emozioni negative verrà a galla, un po’ alla volta, sentirai la tua energia e la consapevolezza crescere.
Man mano che prendi consapevolezza di pensieri ed emozioni bloccanti, rimuovili, strato dopo strato.

Ricorda che se questi pensieri si manifestano sotto forma di esperienze, essi non rappresentano un sorta di punizione o fallimento ma sono le opportunità che cercavi per affrontarle in modo diverso e risolverle una volta per tutte.
Presa consapevolezza di questo, sei pronto per cambiare quel pensiero e quella situazione. Per reagire diversamente.

Ricorda sempre che quando non scegli hai scelto.

Bisogna essere pronti ad abbracciare il cambiamento e l’incertezza che la vita stessa porta con sé.


Non esiste il contrario di scelta.
Semplicemente si può scegliere di non scegliere, di mettere a tacere quello che il tuo vero te stesso ti sta sussurrando.

Puoi mettere a tacere il tuo
intuito, ma questo avrà delle conseguenze.

Ci sono conseguenze per ogni decisione che prendiamo.

E’ così che plasmiamo la nostra vita.

Ecco perché oggi sei esattamente dove ti trovi ora, con quei pensieri e quei modi di fare.

Il lato meraviglioso del prendere una decisione è che puoi farlo sempre.

Puoi scegliere ora, in questo preciso istante di cambiare i tuoi pensieri, i tuoi atteggiamenti, il modo in cui guardi la vita, il tuo lavoro, la tua relazione o il tuo divano.

E la scelta migliore che puoi fare per te stesso è quella che il tuo cuore sta sussurrando.

Quando scegliamo qualcosa che sentiamo davvero nostro a livello intuitivo, ci sentiamo pieni, sereni, eccitati, completi.

Non sto dicendo che la paura non ci sarà.
Avrai ancora paura di non aver fatto la scelta giusta ma piano piano imparerai a fidarti di stesso, decisione dopo decisione, e la paura si dissolverà in una nuvola di fumo.

Sposta l’attenzione da tutto quello che può andare storto e portala dentro di te.
Fai silenzio nella mente e concediti di ascoltare il tuo intuito profondo.
Ed ecco che qui non ci sono più scelte giuste o scelte sbagliate.

E quando scegli, scegli con tutto te stesso.

Non hai ancora scelto se scegli a metà.

Agisci come se non ci fosse possibilità di fallire, comportati come se ciò che desideri fosse una certezza totale. Lo diventerà, credimi.

Ogni scelta ti permette di conoscerti un po’ meglio, di avvicinarti alla tua vera essenza.
Non è mai tempo perso quando guardi alle decisioni come ad una splendida opportunità di crescita personale.

Tutto nella vita è una lezione: se stai vivendo sempre le stesse situazioni non hai superato quell’esame.
E’ il modo in cui la tua intuizione ti sta comunicando che c’è una scelta diversa da prendere.
Chiediti “Come posso agire in questo momento?” “Cosa posso fare di diverso?” “Cosa e’ coerente con il mio vero me?”

La vita non fa male, le aspettative si.
Le cose non accadono contro di te, ma per te.
Lascia andare la pianificazione di come dovrebbe essere, di come dovrebbe andare, di come il tuo partner e gli altri dovrebbero reagire.
Lascia che le cose fluiscano naturalmente e sii pronto ad ascoltare te stesso mentre accadono. Sei al sicuro.

Non hai sempre bisogno di un piano dettagliato o di una previsione precisa, fai un respiro profondo.
Chiudi gli occhi e fai un altro respiro profondo.
Senti l’aria fresca che entra nei tuoi polmoni e li riempie, espira lentamente e ascolta l’aria calda che esce dolcemente.
Fai un altro respiro profondo ed espira sorridendo di cuore.
Lascia andare il piano e sii aperto a quello che succederà, il tuo cuore è pronto a guidarti se glielo concederai.

Crescere, fare la scelta giusta, fare un passo in avanti a volte assomiglia a un enorme fallimento.
Fantastico. Significa semplicemente che dovevi imparare cosa non funziona per scoprire cosa funziona.
Non mollare ora, sei molto più vicino di quello che credi.
Fidati di te stesso e della vita.

C’è differenza tra mollare per paura e lasciar andare perchè ne hai abbastanza.
É una sottile differenza per la mente razionale ma quando ti fermerai un attimo ad ascoltare il tuo cuore..lui sa distinguere benissimo tra le due.
Ascolta il tuo intuito, i pensieri e la paura non faranno altro che confonderti.

Quando smetti di inseguire cosa vuole la tua mente, aprirai la porta a cio’ che la tua anima desidera davvero.
Lo so che ci sono una cinquantina di pro e contro in ogni scelta, ok va benissimo, scrivili, guarda le due opzioni e senti quale ti emoziona di più nel profondo.

Quello che hai scelto in passato non ha niente a che vedere con quello che puoi scegliere oggi.

Il passato ha già svolto il suo ruolo.
Ti ha portato dove sei ora.
Non per farti rimanere fermo nelle tue vecchie posizioni, ma perchè tu possa fare nuovi passi, sempre più autentici.

Lascia andare tutte le scuse che stai sentendo nella tua mente, tutto quel chiacchiericcio mentale “ma io non posso” “è facile a dirsi ma poi..” “e come faccio se..” “e se poi succede che..”.
Il tuo intuito trova sempre il “come” quando ti fidi di te stesso e di lui.
Quando è la scelta giusta per te, ogni cosa si metterà a posto senza che tu nemmeno te ne accorga.

Devi fare una scelta per cogliere un’opportunità o le cose non cambieranno mai.

Fidati del tuo cuore. Conosce già ciò che la mente deve ancora cominciare ad analizzare.

“L’unica cosa realmente preziosa è l’intuizione”
Albert Einstein



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Testo rieditato da Michela Marini
Fonte immagine: Dipinto di Michela Marini  www.michelamarini.com
Fonte: http://blog.omnama.it

mercoledì 12 aprile 2017

Realizzare significa osare, creare e realizzare! - "The nuance of dreams"

THE NUANCE OF DREAMS

Indaco Art 

michela marini indaco art

Tutti siamo un tutt'uno.
C'è un filo invisibile che ci lega l'uni agli altri, come le radici di un albero, si uniscono alla terra.
Siamo tutti stati creati da un energia straordinaria, la stessa che dona la vita ad un fiore.
Tutti siamo UNO.

Se c'è una cosa in cui credo profondamente è che ogni persona viene in questo mondo per uno scopo. Seguire quello per cui ci brillano gli occhi, è il vero senso della vita. Al di là di tutto ognuno di noi, in questo mondo, è chiamato a fare la differenza... Io voglio farlo attraverso l'arte.. 


Mostra Internazionale d'arte contemporanea
Sala del bramante - Roma - Piazza del popolo

Il 22 aprile 2017 presso la sala del Bramante, in Piazza del popolo a Roma, verrà esposta, per la prima volta, la mia opera "Oll one". 

L'inaugurazione della mostra Internazionale D'arte Contemporanea "The Nuance Of Dreams", curata da Rosi Raneri, inizierà alle h 18:00 e si concludera' il giorno 22 aprile 2017.

La mia emozione è grande e sarei molto felice che tutti voi partecipasse all'inaugurazione del mio esordio espositivo, così da condividere insieme arte, sogni ed anima. 

"Siamo qui per ricordare lo scopo della nostra anima, la mia missione è con l'arte". 



Grazie 
Michela Marini


www.michelamarini.com



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Dipinto by Michela Marini

domenica 4 dicembre 2016

Non si aspetta un giorno migliore, lo si crea!


Fare.
L'unico modo per cambiare!




L'opportunità dovrebbe essere una cosa che tutti possono sfiorare almeno una volta. 
L'occasione di poter intraprendente qualcosa di grande, inaspettato. 
Il mondo è così immenso, vasto e dovremmo viverlo a pieno. Meritiamo di vivere la chance della nostra vita ma la vita non è così semplice. O forse sei tu che stai guardando il problema da un punto di vista sbagliato?! 

Ti sfido a ragionare!  

Credi che quelle persone che si lamentano ma non fanno nulla per cambiare le cose otterranno mai dei risultati?! Il mondo è di chi agisce, di chi vuole uscire dalla massa!

Il problema non è lo stato, non sono le tasse, le agevolazioni dei politici, non è la disoccupazione. Stai guardando le cose da una prospettiva sbagliata. Il problema sta in chi aspetta che sia la vita a dargli quello che gli serve, in chi crede che qualcosa gli sia dovuto. 

La sai una cosa?! Nessuno ti deve niente! 

Vuoi davvero quella opportunità di cui parli?! CERCALA! CREALA! 
Devi reinventarti per farlo! Non puoi pensare di essere speciale se cerchi soluzioni semplici! Un lavoro comune non fa per te! Stai limitando le tue potenzialità! La semplicità è qualcosa che non ti appartiene! 

Ti hanno bombardato di informazioni per fartelo credere ma non è cosi! Hai un intelletto che può creare l'inimagginabile! Usalo! 

Le opportunità sono ovunque ma devi attivarti! 

Non puoi raggiungere risultati se non investi sulla tua mente!

Ti sfido ad investire su te stesso. 

Siamo nell'era del progresso non puoi permetterti di stare fermo, ti perdi il mondo. Prova a guardare dove gli altri non guardano, ragiona fuori dagli schemi. 

Ti sfido a cercare l'innovazione, a scoprire quali sono i nuovi mercati. A seguire conferenze, a formarti. Ad essere intraprendente, folle! Quando inizierai a farlo evidenza quel giorno, sarà il giorno in cui inizierai ad allontanarti dalla massa e comincerai a ricordarti di chi sei veramente. 

Ti ricorderai di quel dono che hai sempre avuto, la tua mente! 

Ti ricorderai di quanto è bello sfidare i limiti, di mettersi alla prova. 

Hai la possibilità di raggiungere dei risultati veri perché finalmente sei tu il fautore del tuo destino. 

Hai di nuovo in mano la tua vita. 

Protrai inseguire i tuoi sogni, scegliere la tua strada, ritroverai la passione, la convinzione, giorno dopo giorno continuando a crescere e a ripeterti che se sei riuscito a cambiare la tua vita devi ringraziare solo te stesso! 

Tu puoi!
Comincia!



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Testo rieditato da Michela Marini
Fonte: https://youtu.be/_9RRy9XMefg

venerdì 18 novembre 2016

Diario di una ragazza Indaco: Incastri perfetti










Incastri perfetti



Incastri perfetti definirei così situazioni che la vita ti porta davanti, quelle situazioni che l'uomo inconsapevole definirebbe "caso", fato o destino.






Ignaro della sua forza creatrice, del suo volere che tutto può: è l'essere umano.

È la paura che, spesso, lo porta a non vedere oltre la realtà casuale, dove si cela divertita la verità che lo aspetta lì, poco dopo il velo della sua mente che lesta si prende gioco di lui.

Un gioco. 

Sono certa che gli Angeli la chiamerebbero così l'esistenza terrena, tanto complicata e incomprensibile per la mente, tanto affascinante e semplice per il cuore.


Incastri perfetti saranno le persone che sceglieranno di starti accanto, che in silenzio ti aiuteranno, che incontrerai solo quando sarai pronto a ricevere.

Sono semplici incastri perfetti le situazioni scomode che ti porteranno a scegliere la via più adatta a te per innescare tanti altri incastri perfetti, che ti condurranno nelle vie più alte della tua conoscenza.

E sarà lì che riuscirai a comprendere che nulla accade per "caso" perché sarai riuscito ad incastrare perfettamente la razionalità della mente con la volontà del cuore, permettendo alla tua anima di giocare libera, finalmente.



Michela Marini



Testo tratto dal libro: Diario di una ragazza Indaco


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lunedì 26 settembre 2016

Tu non hai un'anima, Tu SEI L'ANIMA

C'è una LUCE DENTRO DI TE CHE 
NESSUNO POTRà MAI SPEGNERE
...




Quale è la Tua strada nella Vita?

... lanciarti e vivere le avventure che la Tua Anima ti spinge a sperimentare. La Tua Anima, se la ascolti, ti dirà quello che devi sperimentare.
Segui il Tuo cuore, i Tuoi sogni, i Tuoi desideri. Fa' quello che la Tua Anima ti chiede di fare, non importa di cosa si tratta, fallo fino in fondo; allora continuerai con un'altra avventura. 

La Tua Anima ti ha spinto di Esperienza in Esperienza, di avventura in avventura, per potere realizzarsi a sé stessa con l'intendimento completo di ogni forma di pensiero - ogni atteggiamento, ogni emozione - affinché così possa conoscere e capire la totalità del pensiero che è la totalità di Dio, la totalità dell'Io.
Non sarai mai giudicato a meno che accetti i giudizi di quelli intorno a Te. 
E se accetti il loro giudizio, è unicamente per la Tua volontà di farlo quale Nuova Esperienza. 

La Tua Anima anela tutto quello che non ha sperimentato. Quando la Tua Anima anela un'Esperienza, ciò significa che ha bisogno di informazione emozionale su quell'Esperienza. Per quel motivo, la Tua Anima creerà un sentimento - chiamata desiderio - che attira la totalità del Tuo essere e ti spinge verso un'avvenTura, un'Esperienza. Allora, quando l'Esperienza e’ finita e le emozioni si calmano, hai ottenuto, grazie a quell'Esperienza, un tesoro molto più prezioso di Tutto l'oro di questo piano, Ti ha fatto avanzare fino alla saggezza; la Tua Anima dice che mai più dovrai sperimentare quella Esperienza, perché hai acquisito tutta la comprensione di ciò. Allora, la Tua Anima perseguirà un altro anelito, e sarai spinto a fare altre cose, perché hai bisogno di lui, lo vuoi, perché il fuoco dentro te ti spinge a sperimentare tutta la Vita.

Ogni cosa che fai, nel preciso istante in cui stai realizzandola, sai nella Tua Anima che l'Esperienza è buona per te.

Non desiderare mai sopprimere niente del Tuo passato - non una sola cosa - perché la fusione di Tutte le Tue esperienze, sublimi o disgraziate, ha prodotto dentro la Tua Anima le magnifiche e belle perle di saggezza. Questo vuole dire che non devi mai già tornare a sognare quei sogni, né creare quei giochi, o sperimentare quelle esperienze, perché li hai sperimentate già e sai quello che si sente, hai nella Tua Anima la sua informazione; si chiamano sentimenti, il tesoro più autentico della Vita.

L'unica maniera di conoscere e trasformarsi in Dio è vivere ed abbracciare pienamente la Vita, sperimentare tutte le situazioni, sentire tutte le emozioni, realizzare ogni atto, sia sublimi o miserabile, affinché la Tua Anima possieda la saggezza di Tutta la Vita dentro sé.



Accendi la fiamma della tua Anima, in modo che il potere incandescente del tuo cuore possa divampare ovunque... 

Incendia i tuoi timori, riduci in cenere le tue paure col calore del tuo fuoco interiore ...

Fai ardere queste vampate in tutto il tuo essere

ILLUMINA IL TUO CAMMINO e diventa TU STESSO UN PORTATORE DI LUCE...
(Zewale Rovesta)





Che la luce della libertà, dell'Amore, della Gioia infinita accompagni ovunque la tua ANIMA.




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Rieditato da: Michela Marini
Foto immagine: Dipinto di Michela Marini
Fonte: http://www.animalibera.net/2011/03/aforismi-sullanima.html

lunedì 22 agosto 2016

L'occhio della mente e la vista dell'anima

Vedere con gli occhi dell'Anima:
E' POSSIBILE



La “vista” è il senso che più ci rassicura rispetto alla percezione della realtà in cui viviamo. Il “guardare” è un’azione apparentemente immobile che riempie la coscienza; è accogliere dentro di sé l’intero arco dei colori che si fanno “forma” nella luce, che ne è la sostanza cosmica; ma soprattutto è l’apertura di un “canale” che parte dal cuore e si estende nello Spazio infinito, per poi ritornare alla mente, illuminandola.

Queste facoltà sono proprie anche degli altri sensi: il gusto, il tatto, l’olfatto e l’udito. Tutti insieme ci mostrano infatti la “dimensione” del nostro essere che, per il loro tramite, può sondare con invisibili raggi luminosi, i dettagli della realtà che gli ruota intorno. Ma tutto questo è solo una piccola parte delle nostre potenzialità. Dentro di noi vi è un potere ancora superiore. Vi sono un’infinità di “sensi sottili” che possono moltiplicare, come un gigantesco tele-microscopio, le nostre effettive capacità percettive, sensoriali e intuitive. Come fare per scoprirlo?

Osserviamoci. Non siamo fatti di materia fisica. Il nostro corpo è una fonte di energia in movimento, è “vibrazione”, è “Suono” che invia la propria melodia intorno a sé, come un’astronave azzurra che solca gli spazi del tempo. Ognuno di noi emette quindi una propria “frequenza” sottile, che permea e costruisce la realtà, insieme agli altri esseri viventi. Dobbiamo immaginarci come un “prisma” fatto di innumerevoli canali di cristallo, nei quali fluisce la luce, l’energia vitale che muove la nostra esistenza.

“Non importa quello che stai guardando, ma quello che riesci a vedere.”

Henry David Thoreau

Per quanto a qualcuno possa sembrare paradossale, guardare ha un suo significato, vedere ha tutt’altro significato.
Infatti il ‘guardare’ non presuppone che si riesca anche a ‘vedere’! Vedere deriva dal latino videre e si pone come significato la percezione della realtà attraverso l’uso della vista. Quindi vuol dire capire, scoprire ed interpretare ciò che ci circonda; molte volte chi guarda non vede, perchè guardare è un’azione riflessiva come fare attenzione a qualcosa o qualcuno, ma non si va oltre! Se la gente vedesse e non si limitasse a guardare, probabilmente vivremmo in un mondo migliore.


L’altra via dall’occhio al cervello



Una scoperta notevole nei meccanismi della visione: David Berson e altri ricercatori del dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Brown hanno trovato un’altra via di transito per la trasmissione delle immagini dall’occhio al cervello. I loro studi, pubblicati su Nature, rivelano l’esistenza nella retina di un altro gruppo di cellule che, come coni e bastoncelli, hanno funzione di fotorecettori. Cioè trasformano il segnale luminoso in un linguaggio, l’impulso elettrico, comprensibile al cervello. Queste cellule fanno anche di più: sono responsabili del mantenimento dei ritmi giorno-notte dell’orologio interno dell’organismo. Ciò spiega perché i non vedenti – in cui è compromesso il funzionamento di coni e bastoncelli – sanno distinguere il giorno e la notte. Le immagini camminano dunque su due corsie parallele che, in maniera del tutto indipendente, portano la percezione del mondo al cervello; la scoperta di questa nuova via richiederà, dunque, un riesame globale dei meccanismi di funzionamento della visione nei mammiferi. (p.m.)



L'Occhio Vede Solo Ciò Che la Mente Vuole Vedere?


Non solo l’occhio vede solo ciò che la mente vuole vedere, ma anche le orecchie sono disposte ad intendere solo ciò che bramano sentirsi dire. Ecco perché i filosofi greci insistevano sul motto: 'Conosci te stesso.' Perché è da lì che parte la nostra Weltanschauung (visione del mondo) come la chiamava C. Jung, il quale affermava che possono essere molteplici e le citava nel suo: Il Problema dell’Inconscio nella Psicologia Moderna (1931): filosofiche, idealistiche, estetiche, pratiche, religiose, romantiche, e così via. E le definiva: “un orientamento concettualmente formulato.”

Possiamo quindi razionalmente dedurre che il mondo assume non l’aspetto che vediamo, ma quello che noi gli vogliamo dare. Non è un concetto solo moderno; già gli antichi maestri spirituali indù affermavano che: “La drammaticità della vita è frutto della nostra proiezione mentale.” La qual cosa ci fa veramente pensare. Se il mondo è come lo 'vedo' io e non come è realmente, è opportuno che mi fermi a riflettere e mi chieda il perché. E vada oltre i fatti e tenti di estrarre la morale dal tutto, togliendo il paraocchi dall’alienante conformismo odierno.


E’ molto importante rendersi conto di cosa ci gira attorno, e questa 'consapevolezza' non ce la regala nessuno; la dobbiamo conquistare con momenti di riflessione. Troppa gente vive inconsapevole del proprio modo di essere e agire. Per questo i filoni della saggezza orientale indicano come rimedio per tale dissociazione della personalità l’esercizio della 'consapevolezza' e quindi della Meditazione o esame di coscienza che dir si voglia.





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Foto: dipinto di Michela Marini
Rieditato da Michela Marini
fonti: http://www.diventiamopensieri.it/?p=2190
http://www.tragicomico.it/differenza-tra-guardare-e-vedere/
https://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20090921024130AAhMYJw

venerdì 5 agosto 2016

La legge dello specchio




LA LEGGE DELLO SPECCHIO

Quello che non ti piace di me, miglioralo in te. 

(Alejandro Jodorowsky)



I condizionamenti sociali, le aspettative genitoriali, gli obblighi e i divieti a cui siamo sottoposti dalla nascita, plasmano la nostra personalità e creano modelli di pensiero e di comportamento artificiali che ci allontanano da noi stessi, contraendo le nostre emozioni e dominando i nostri desideri.


Veniamo letteralmente deviati, fino a non sapere più chi siamo, vincolati a vivere esistenze insoddisfacenti, permeate dalla paura o dalla brama, segnali della profonda incoerenza che sentiamo dentro.

Finiamo per lottare solo contro noi stessi: paura del giudizio, del fallimento, del rifiuto, dell’abbandono, smania di potere, di sesso, di svago, di controllo, di sostanze, di riconoscimento, di amore…i mostri si generano al nostro interno e ognuno trova fuori i demoni relativi a ciò che sta combattendo.
Se continuano a presentarsi sempre le stesse situazioni che ci arrecano sofferenza e problemi, significa che non abbiamo mai smesso di mettere in atto i medesimi schemi che rispondono agli stessi bisogni interiori.

Se quello che attraggo riflette ciò che sono, arriverà solo quello di cui ho bisogno in quel momento per la mia evoluzione: la maggior parte dei desideri che pensiamo di avere a livello conscio sono ingannevoli, costruiti, frutto della disconnessione con il nostro vero centro.

A livello inconsapevole possiamo avere necessità del tutto diverse, che nemmeno prendiamo in considerazione e nel momento in cui combattiamo per obiettivi idealizzati, i frutti continueranno a non maturare.
D’altro canto, sapere cosa si vuole realmente, essere centrati su di sé, permette di agire in sintonia con l’esterno, comprendere la realtà e attuare le giuste mosse per raggiungere gli obiettivi.

I bisogni derivano da mancanze e con le nostre azioni cerchiamo di ottenere dal mondo ciò che serve per colmarli. Se non accettiamo quello che siamo continueremo a proiettare sugli altri le nostre parti intollerabili, suscitando in loro risposte analoghe alle nostre paure, finendo per realizzare sempre le stesse dinamiche.



Legge dello Specchio. Conosci te stesso mediante le proiezioni della tua mente


In sintesi, attrarremo quello che ancora è irrisolto in noi, fino a quando non cambieremo le nostre convinzioni e i nostri atteggiamenti.
Secondo la Legge dello Specchio, il mondo ci mostra parti di noi stessi nelle persone e negli eventi, che dovremmo trattare come fonti di informazione sulla nostra interiorità.

Da cosa e da chi è popolato il nostro mondo?

Osserviamo ciò che ci disturba e potremo vedere che è proprio quello che rifiutiamo di noi stessi, che le difficoltà e i problemi dipendono dal nostro atteggiamento interiore. In questa ottica è inutile affannarsi per modificare la realtà, è l’interpretazione che deve cambiare.
Cerchiamo di dare senso a quello che ci succede, trattiamo i fatti come messaggi per conoscerci e capire cosa cambiare.
Una volta compresa la Legge dello Specchio così come si manifesta nella nostra vita, possiamo finalmente prendere il mano il timone e iniziare a gestirla con responsabilità.


  • Osservare cosa ci rende insofferenti (rapporti, lavoro, convinzioni, doveri, dipendenze ecc) e abbandonarlo.
  • Tutto ciò che è fonte di dolore e di stress non ha più ragione di esistere nella nostra vita.
  • Valorizzare le persone positive e le condizioni che ci fanno sentire veramente bene, realizzati.
  • Osservare quali reazioni ed emozioni suscitano all’interno.
  • Trasformare il pessimismo in ottimismo e la paura in fiducia, sviluppando impegno e resistenza di fronte alle avversità.Ricordiamo che si verifica solo quello che risuona con il nostro stato emotivo e ciò in cui crediamo.
  • Lavorare su risentimento e senso di colpa: le emozioni negative bloccano l’evoluzione, ci ancorano al passato e non fanno che attribuire importanza a persone e circostanze tossiche.
  • Vivere nel qui e ora, senza ansie e aspettative, accettando ciò che succede e considerando quello che si manifesta nel presente come sufficiente: è inutile essere impazienti, è un atteggiamento che distoglie la focalizzazione su ciò che è necessario affrontare ora per costruire il futuro.
  • Fidarsi del proprio intuito: rendersi conto dei cambiamenti e delle opportunità che la vita offre, stare sempre con gli occhi aperti.

Ogni esperienza si realizza quando la persona è pronta (un nuovo amore, un avanzamento di carriera) o quando urge una svolta (una malattia, un incidente che cambiano la vita); in caso contrario, ogni ricerca non servirà a nulla.






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Diario di una ragazza indaco di Michela Marini © COPYRIGHT 
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Foto: dipinto di Michela Marini
Rieditato da Michela Marini
Fonti:
http://psicologia-cambiamento.it/legge-dello-specchio-conosci-te-stesso-proiezioni-mente/


Legge dello Specchio: conoscere se stessi mediante le proiezioni della propria mente | Misteri e Controinformazione - Newsbella - […] FONTE:http://psicologia-cambiamento.it/legge-dello-specchio-conosci-te-stesso-proiezioni-mente/ […]
LA LEGGE DELLO SPECCHIO: CONOSCERE SE STESSI MEDIANTE LE PROIEZIONI DELLA PROPRIA MENTE | Apri la Mente - […] dello Specchio. Conosci te stesso mediante le proiezioni della tua mente” FONTE:http://psicologia-cambiamento.it/legge-dello-specchio-conosci-te-stesso-proiezioni-mente/